Sono immensamente grata all'amico fraterno Alessandro Sbordoni, compositore originalissimo e vero artista dell'Io, per aver voluto, concordemente al gruppo, due miei lavori della serie Exaiphnes come immagini corredanti il CD realizzato dal quintetto EXAIFNES (Alessandro Sbordoni, Alessandro Ciccarelli, Arianna Granieri, Andrea Mancini, Gianluca Taddei): la corrispondenza nominale non è intenzionale, ma espressione di un sentire comune, precedente al mio incontro con Alessandro, e testimonianza di come il dialogo fra Io agisca spiritualmente al di là di spazio e tempo. Nella luce e nel calore dell'Improvviso, quante soglie possono aprirsi! E che armonie possono generarsi!

   Quando si guarda un colore, l'occhio risponde, fisiologicamente, producendo il suo complementare nella giusta gradazione di intensità e tono, in un costante equilibrio tra dentro e fuori generato dall'Io, così da non "perdersi" né dentro né fuori. Ugualmente, quando l'orecchio percepisce un intervallo, nell'anima si forma il suo complementare, sempre grazie alle forze dell'Io che armonizzano il dentro e il fuori, affinché non ci perdiamo né nei suoni esterni né in quelli interni. In entrambe le esperienze percettive, l'Io agisce equilibrando e, attraverso questa attività, l'esperienza percettiva si spiritualizza.

   La medesima cosa accade quando gli Io dialogano nella trasparenza.